Giornale del 26 Giugno 2015

Federalberghi ricorre al Tar contro il divieto sugli sconti online

OSPITALITA'

26-06-2015 NUMERO: Giornale Online

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nucara alessandroPresentato da Federalberghi un ricorso al Tar del Lazio per richiedere la definitiva abolizione dei patti di parity rate, clausole contrattuali imposte dalle multinazionali dell’intermediazione, che non consentono all’albergo di pubblicare “in chiaro” sul proprio sito internet alcune soluzioni più vantaggiose per la clientela.

 

“Non tutti lo sanno – sottolinea la federazione in una nota – ma quando un portale promette il miglior prezzo, in realtà sta dicendo che ha proibito all’albergo di offrire un prezzo più conveniente sul proprio sito internet”.

 

«Considerato che i tempi tecnici di definizione del ricorso non saranno immediati – commenta il direttore generale di Federalberghi, Alessandro Nucara (nella foto) – chiediamo al governo di intervenire con urgenza, vietando per legge queste clausole vessatorie, al pari di quanto è avvenuto in Francia pochi giorni fa».

La battaglia condotta da Federalberghi – prosegue la nota – “tutela tutta la collettività: i cittadini, che prenotando direttamente possono usufruire di soluzioni più convenienti; le imprese, che oggi pagano ai portali di prenotazione commissioni che possono arrivare anche oltre il 30%; lo Stato italiano, che oggi non percepisce nemmeno un centesimo dai colossali guadagni che i portali stranieri realizzano nel nostro Paese”.

 

Durante i quattro mesi estivi (giugno-settembre) gli esercizi ricettivi italiani ospitano più di 50 milioni di persone, per un totale di circa 250 milioni di pernottamenti, il 50% dei quali è riferito alla clientela straniera.

 

«Sulla scorta di quanto finora sancito dall’Antitrust – conclude Nucara – a partire dal prossimo 1º luglio chi viaggia per vacanza o per lavoro in Italia potrà beneficiare di un’importante opportunità: in applicazione delle nuove regole, gli alberghi italiani – se contattati direttamente – potranno offrire condizioni migliorative rispetto a quelle pubblicate sui grandi portali. Un’opportunità in più in vista delle imminenti vacanze estive».


Due mosse per ricercare il trattamento più conveniente
Federalberghi suggerisce due mosse per ricercare il trattamento più conveniente. Un primo passo consiste nel visitare sempre il sito internet dell’hotel, sul quale dal 1° luglio potranno essere disponibili tipologie di offerte che non sono presenti sui grandi portali, ai quali gli alberghi non sono più obbligati a conferire tutti i propri prodotti.

 

Se questa prima ricerca non genera il risultato auspicato, è possibile telefonare o inviare una mail direttamente all’albergo e domandare se nel giorno di nostro interesse sono disponibili soluzioni più convenienti rispetto a quelle poste in vendita sui grandi portali. In alcuni casi, l’albergo potrà offrire un prezzo migliore. In altri, un servizio aggiuntivo (ad esempio, un cocktail di benvenuto, oppure il wifi gratis, se non è già previsto dalle condizioni generali). O, ancora, una facilitazione (ad esempio, la possibilità di usufruire della camera sino a tarda mattinata, anziché lasciarla alle 10).

 

Il contatto diretto con la struttura, inoltre, consente di conoscere e sfruttare al meglio le opportunità offerte dall’albergo e dal territorio e di organizzare un soggiorno su misura con un’assistenza personalizzata che non sarà mai possibile trovare nei supermercati online.

 

Per favorire la conoscenza delle nuove regole, Federalberghi ha posto a disposizione di tutti gli alberghi italiani un set di messaggi informativi, che invitano i turisti a “farsi furbi”, contattando direttamente gli alberghi. È inoltre disponibile un video, consultabile sulla home page del sito www.federalberghi.it.


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