Giornale del 01 Luglio 2015 - sfoglia il giornale

Hrs: nel business travel la tecnologia vince su tutto

BUSINESS TRAVEL

01-07-2015 NUMERO: 22

Invia
Vince la tecnologia. Più del fattore umano, chi viaggia per lavoro preferisce avere a disposizione in hotel servizi come il wifi gratuito, il check-in elettronico o, ancora, soluzioni automatizzate per i pagamenti. A dirlo è l’ultima ricerca presentata a Milano da Hrs, global solutions provider per i viaggi d’affari, i cui risultati sono stati ottenuti intervistando oltre un centinaio di strutture e imprese italiane appartenenti al mondo dell’hôtellerie.

 

«L’Italia è per noi un mercato molto interessante, anche se estremamente frammentato, dato che quasi il 90% degli alberghi non appartiene a catene – ha detto Tobias Ragge, ceo di Hrs – Per fare un esempio, mentre in Europa lavoriamo in media con circa il 65% degli hotel presenti sul territorio, in Italia siamo fermi a quota 14mila sui circa 34mila esistenti. Ma proprio per questo c’è ancora molto da fare: da parte degli albergatori esiste sempre di più la volontà di dare valore alla tecnologia».

 

Le esigenze dei manager in viaggio
Eppure, se si guarda ai risultati della ricerca, c’è ancora parecchia distanza tra ciò che vogliono i clienti business dagli alberghi e l’offerta su cui gli albergatori ritengono prioritario investire. Se infatti l’89% dei manager ritiene che la componente umana del servizio rappresenti un elemento chiave dell’hotel del futuro (assegnando a questo fattore un valore di importanza compreso tra 7 e 10), e che quindi va mantenuta, seppure in forma ridotta, il 96% di loro mette al primo posto l’automazione tramite l’uso di app nei processi di front office, in modo da velocizzare le procedure di check-in, check-out, l’accesso alle stanze e il pagamento.

 

In particolare, quello che chiedono è di poter usufruire di un’interfaccia “user friendly” che permetta tramite uno smartphone, e in pochi click, di gestire registrazione e pagamento. Altro punto che comincia a entrare nelle preferenze dei viaggiatori, è la domotica, ovvero il comfort automatizzato all’interno delle camere.

 

Hotel, meglio l’ottimizzazione energetica
In parte diverse le preferenze degli albergatori. Se tutti concordano sul wifi – aperto e gratuito – come “must” tra i servizi da offrire, anche la maggior parte dei gestori di hotel segnala come fattori critici di successo il mantenimento, seppure in forma ridotta, della componente umana del servizio (il 90% degli albergatori assegna a questo elemento un voto compreso tra 7 e 9). A cui però, a differenza delle preferenze dei clienti, fanno seguire l’ottimizzazione energetica e la riduzione dell’impatto ambientale (70% con voto da 7 a 9) e l’orientamento green delle strutture (il 66% riporta valori tra 7 e 9).

 

Ma la distanza più rilevante è quella relativa all’eccellenza del servizio, che gli alberghi giudicano fra i fattori meno importanti per i clienti business, mentre le aziende lo pongono fra i primi della lista. Tutto, in attesa che business traveler e hotel s’incontrino nell’albergo del futuro; che necessariamente, dovrà essere facile da vivere (e utilizzare), con app, automazioni e processi alla portata davvero di tutti.
http://it.hrs.com

Giorgio Maggi

Ultimi articoli in BUSINESS TRAVEL