Giornale del 21 Luglio 2015

Lufthansa, ultimatum Fiavet: «Pronti a dare battaglia»

ATTUALITA'

21-07-2015 NUMERO: Giornale Online

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Jacopo De Ria - FiavetÈ un “no” perentorio quello di Fiavet alla fee di 16 euro imposta da Lufthansa sui biglietti emessi tramite gds. «Sul Distribution Cost Charge non ci sposteremo di un millimetro», afferma il presidente Jacopo De Ria (nella foto). «Abbiamo partecipato a un tavolo tecnico interassociativo con i nostri consulenti legali – ricorda – e abbiamo fornito precise indicazioni a Lufthansa e Iata, che deve dare una chiara risposta perché il DCC non è certo contemplabile nel Bsp. Vogliamo vedere come Iata si comporterà rispetto a una fee che non fa parte degli accordi tra la rete distributiva e le compagnie aeree».

 

La fee scatterà il prossimo 1° settembre, ma quanto è disposta ad aspettare Fiavet? «Anche se non c’è una scadenza alla nostra richiesta, attenderemo massimo sino a fine luglio – anticipa De Ria – Se non dovessero arrivare segnali, siamo pronti ad avviare una procedura d’urgenza nella convocazione delle parti. Di certo respingeremo ogni adattamento, a costo di rivedere tutti i nostri rapporti con i vettori. C’è poi da ricordare che sulla vicenda Lufthansa, che è un caso internazionale, si sta muovendo anche l’Uftaa che ha vinto vertenze importanti in India e in Israele, contro l’arroganza di certi vettori. Sappiamo che questo organismo è intenzionato a chiedere la fatturazione di ogni singola transazione di biglietteria aerea e per Lufthansa sarebbe un delirio contabile».

 

Ci sono poi le vicende di casa nostra, ovvero il progetto FTO, Federazione del Turismo Organizzato, lanciato da Federviaggio e AINeT in ambito Confcommercio, che attende una risposta di Fiavet. Sulla questione De Ria è chiaro: «Abbiamo obblighi statutari che ci impongono passaggi ben precisi: dobbiamo discuterne in Consiglio Nazionale e interpellare la base. Si tratta di un progetto serio, certamente costruttivo e con buoni propositi, ma non possiamo certo svilire la storia e l’identità della nostra federazione che è la sola a rappresentare realmente gli interessi della filiera distributiva».

 

«Ovviamente in questo momento, con le agenzie impegnate nella stagione estiva, non possiamo porre la questione alla loro attenzione. Se ne riparlerà a settembre – conclude il presidente di Fiavet – con animo sereno e propositivo».
www.fiavet.it

Andrea Lovelock

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