Giornale del 04 Settembre 2015

Tahiti culturale: musei e gallerie, oltre al mare

DESTINAZIONI

04-09-2015 NUMERO: Giornale Online

Invia
Per Tahiti è arrivato il momento di diversificare la promozione turistica, puntando su una variegata offerta culturale. Accanto al fascino indiscutibile delle sue 118 isole, il brand Tahiti si arricchisce così di un plus incentrato su circuiti museali e gallerie che dispongono di dipinti, sculture, fotografie e molte altre opere di grandi artisti contemporanei tra i quali Gotz, Detloff, Deloffre, Bousquet, Mancarelli. Tra l’altro molti degli artisti vivono proprio sulle Isole di Tahiti e accolgono i visitatori nei loro laboratori.

 

La proposta culturale in dettaglio
Tra i plus culturali figura il Museo di Tahiti, considerato uno dei più belli del Sud Pacifico. Aperto dal martedì alla domenica, ospita retrospettive, mostre di arte contemporanea e di fotografia, oltre a una ricca collezione che ripercorre la storia polinesiana, dalla formazione delle isole fino ai giorni nostri, attraverso alcune rare collezioni di manufatti e suppellettili finemente intagliati.

 

C’è poi il Museo Paul Gauguin, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17, che trasporta il visitatore in un viaggio attraverso la vita e le opere del celebre pittore francese che trascorse gran parte della sua vita proprio sulle Isole di Tahiti. Il museo è immerso nel verde di suggestivi giardini botanici, inaugurati dal botanico americano Harrison Smith (da cui i giardini prendono il nome) intorno al 1919 e che ospitano oggi migliaia di varietà di alberi tropicali, piante e fiori, tra cui bamboo, banani e palme.

 

Altro polo d’attrazione culturale è il Museo della perla, il Robert Wan Pearl Museum, l’unico al mondo interamente dedicato alle perle. L’esposizione racconta la storia e la coltura della perla attraverso numerose epoche e civiltà. Oltre a un’affascinante esposizione di alcune delle perle più preziose del mondo, la mostra illustra il ruolo che questo piccolo gioiello del mare ha avuto nel corso del tempo nell’arte, nella storia, nella mitologia e nella religione. Il museo è aperto dal lunedì al sabato e l’ingresso è gratuito.

 

Altra tappa d’interesse culturale è la James Norman Hall Home in ricordo di uno dei più famosi autori locali. Hall fu co-autore del romanzo “La Tragedia del Bounty (Mutiny on the Bounty)” e scrisse molte altre storie sui Mari del Sud. La sua dimora è stata mantenuta esattamente come si presentava negli anni in cui Hall visse a Tahiti, dal 1920 al 1951.

 

Infine si segnala la Maison de la Culture, che ospita laboratori di artigianato (tessitura, arti applicate e molto altro ancora), mostre e recite. Il centro culturale offre sempre attività interessanti per adulti e ragazzi. nella caratteristica sala con giardino della struttura, all’ombra di uno spettacolare albero di mango.
www.tahiti-tourisme.it


Ultimi articoli in DESTINAZIONI