Giornale del 04 Settembre 2015

Altro che tracollo, cresce la voglia di Thailandia

DESTINAZIONI

04-09-2015 NUMERO: Giornale Online

Invia
Lo scorso 17 agosto la tranquilla e pacifica Thailandia veniva scossa da due terribili attentati. Oggi, a meno di un mese da quelle drammatiche ore, la situazione è del tutto rientrata e il Paese asiatico è riuscito a risollevarsi completamente. «In verità – ci spiega Sandro Botticelli, direttore marketing di Tat, l’ente del turismo, in Italia – il popolo thailandese è stato capace di reagire immediatamente e già qualche giorno dopo gli attentanti, impensabili in un Paese buddista, la paura era svanita lasciando spazio al sorriso tipico di quella gente».

 

E gli italiani amano sempre di più quei sorrisi e quei posti. «È così – conferma Botticelli – Inutile negare che ci aspettavamo un mare di cancellazioni e un crollo nelle prenotazioni dopo quel maledetto 17 agosto. In realtà – vuoi perché intorno a Ferragosto la gente è meno informata, vuoi perché gli italiani hanno, giustamente, un’idea della Thailandia lontana anni luce da quella delle bombe – abbiamo riscontrato appena qualche fisiologica cancellazione. E così quanto è accaduto è passato fortunatamente in secondo piano. Qualsiasi altra destinazione dopo un attacco del genere sarebbe controllata dal punto di vista turistico, la Thailandia no».

 

La situazione dunque è completamente rientrata. «Non ci sono più cancellazioni – conferma il direttore – e anzi arrivano nuove prenotazioni. La Thailandia ha registrato da gennaio a luglio un incremento del 12%. Secondo i nostri calcoli nel 2015 saranno 230mila gli italiani ad aver visitato questa terra meravigliosa».

 

Si avvicina la stagione invernale e con essa cambiano anche le destinazioni. «Il tour di Bangkok resta “obbligatorio” – sottolinea Botticelli – Durante l’inverno ovviamente viene proposta soprattutto la visita alla parte costiera del Paese. Mi riferisco a località note come Phuket o a luoghi incantevoli come Khao Lak che stanno rinascendo, anche grazie ad alberghi e resort straordinari, ancora più belli dopo il terribile tsunami del 2004. Molti italiani, però, stanno iniziando anche a conoscere una Thailandia diversa, quella del Nord, ricca di cultura e di tradizioni centenarie: il tour dura tre o quattro giorni, a seconda se si decide di raggiungerla via terra o via aerea, ed è sempre più richiesto».
www.turismothailandese.it

Antonio Savarese

Ultimi articoli in DESTINAZIONI