Giornale del 09 Settembre 2015

Premio TCU 2015: la Giordania e i suoi siti Unesco

UNESCO

09-09-2015 NUMERO: Giornale Online

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petraCategoria Agenzia di viaggi

 

In Giordania alla scoperta dei siti Unesco
Agenzia Viaggi Rallo
Per festeggiare l’iscrizione nella lista dei Patrimoni Mondiali dell’Unesco del quinto sito in territorio giordano, nasce questo viaggio speciale che prevede la presenza di un archeologo che, in collaborazione con una delle migliori guide giordane parlanti italiano, permetterà ai partecipanti di approfondire la conoscenza di questo Paese.

 

Programma: il primo giorno si parte con volo di linea da Roma per Amman; all’arrivo trasferimento in hotel. Cena e pernottamento. Il secondo giorno si parte per la visita dei castelli omayyadi del deserto, Qasr Kharanah, Qasr Amra e Qasr Azraq, sorti all’incrocio fra le piste del deserto tra Arabia, Siria e il nord. In particolare Qasr Amra, iscritto nel 1985 tra i siti Unesco, fu eretto nell’VIII secolo d.C. quale ritiro del Califfo per praticare la caccia o per diletto. Rientro ad Amman per la visita della città: teatro romano, cittadella con i resti del tempio romano dedicato a Ercole e il museo archeologico. Il giorno successivo ci si reca a Jerash, uno dei principali siti archeologici giordani: Gerasa fu abitata fin dai tempi antichi ma i resti visibili sono di epoca ellenistica, romana e paleocristiana. Il sito è molto vasto ed i continui lavori di scavo portano alla luce sempre nuovi importanti edifici, templi, mosaici. Partenza per Betania oltre il Giordano, quinto sito iscritto recentemente dall’Unesco tra i Patrimoni dell’Umanità, che dista meno di 10 km dal Mar Morto. Secondo il Vangelo, in questa località visse e predicò Giovanni Battista e qui dal 1996 sono stati portati alla luce vasellame, monete e resti architettonici di un monastero bizantino del V sec., oltre a un edificio dell’inizio del III sec. con spettacolari mosaici e quella che oggi è nota come “la stanza della preghiera” cristiana. Se tale ipotesi fosse corretta, questo potrebbe essere stato uno dei primissimi edifici al mondo adibiti alla preghiera dei cristiani. Rientro ad Amman.
Il quarto giorno è dedicato a siti paleocristiani, di cui – data la vicinanza con Gerusalemme – la Giordania è ricca. Prima visita della giornata a Madaba, la città dei mosaici bizantini tra cui spicca la mappa di Gerusalemme del VI sec., ospitata nella Chiesa di San Giorgio, e al locale museo dove sono stati raccolti i mosaici salvati in quest’area. Sosta alla Chiesa del Monte Nebo, affidata all’ordine dei Francescani. La Chiesa conserva uno splendido pavimento musivo, ed è stata visitata nel 2000 da Giovanni Paolo II e nel 2009 da Benedetto XVI, essendo uno dei più importanti luoghi cristiani in Giordania. Ultima visita della giornata a Umm al Rasas (l’antica Castrum Mefa’a), dove gli scavi effettuati hanno riportato alla luce resti di epoca romana, bizantina e araba, tra cui alcuni mosaici bizantini nei resti della Chiesa di Santo Stefano, con pannelli raffiguranti città, situate a est e a ovest del Fiume Giordano, menzionate nell’Antico e Nuovo Testamento. Umm al Rasas fa parte dei Patrimoni Unesco dal 2004. Il quinto giorno si parte per Kerak con visita alla fortificazione crociata. La fortezza come la si vede adesso fu costruita nel 1136, ma sicuramente il luogo era già stato usato in precedenza, data la sua posizione lungo la “strada dei re. Proseguimento per Beida e poi Petra.
L’intero sesto giorno è dedicato alla visita di Petra, capitale del regno Nabateo. Dichiarata Patrimonio dell’Umanità nel 1985, Petra è stata inserita nel 2007 tra le sette meraviglie del mondo moderno, ed è emozionante attraversare il Siq, la stretta spaccatura tra i monti che ne cela l’accesso, e raggiungere questa particolarissima città interamente scavata nella roccia più di 2000 anni fa. Si potranno ammirare numerosi templi e tombe scavati nell’arenaria policroma quali il Tesoro, l’anfiteatro, la tomba dell’Urna ed il locale museo. Settimo giorno: si parte per Wadi Rum, vallata di tipo desertico dove l’erosione ha creato un paesaggio unico, dimora di numerose tribù beduine. Si potrà addentrarsi in jeep nel deserto per ammirare gli scenari naturali, “la sorgente di Lawrence”, piccola falda d’acqua dove secondo i beduini era solito fermarsi Lawrence d’Arabia, e altri luoghi dove sono stati rinvenuti dei graffiti risalente al VI sec. a.C. studiati dalla missione archeologica italiana del prof. Borzatti. La Vallata del Wadi Rum è un’area protetta inserita nella lista Unesco nel 2011. Rientro ad Amman in serata. Ottavo giorno: prima colazione ad Amman e trasferimento in aeroporto in tempo per il volo di linea per Roma.

 

Quota: (da Roma) 1.650 euro p/p in camera doppia
www.agenziarallo.it

 

Logo Turismo Cultura UnescoAgenzia Viaggi Rallo è candidata al Premio Turismo Cultura Unesco 2015, per la categoria Agenzia di viaggi. Il riconoscimento è assegnato da L’Agenzia di Viaggi il 19 settembre al Palazzo della Regione di Padova, nel corso del WTE-World Tourism Expo.

 

Il Premio TCU, lanciato cinque anni fa, ha l’obiettivo di promuovere le aziende (le categorie sono cinque: T.O., Adv, Strutture ricettive, Enti ed Eventi) che offrono esperienze di viaggio nei siti Patrimonio dell’Umanità Unesco.
www.worldheritagetourismexpo.com


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