Giornale del 14 Settembre 2015

Unwto: nella prima metà dell’anno 21 milioni di turisti in più

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14-09-2015 NUMERO: Giornale Online

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Taleb Rifai 2015 - UnwtoTurismo mondiale a gonfie vele nel primo semestre del 2015: secondo i dati dell’Unwto, infatti, da gennaio a giugno si sono registrati 538 milioni di arrivi internazionali, pari a 21 milioni in più rispetto allo stesso periodo del 2014.

 

Tra le macro-regioni che hanno fatto segnare gli incrementi più vistosi, figurano Europa, Asia-Pacifico e Medio Oriente con un +5%, seguite dalle Americhe con +4%, mentre purtroppo l’Africa ha fatto segnare un decremento del 7%, in parte già pronosticato dagli analisti dell’Unwto a causa delle forti instabilità socio-politiche in molti Paesi del continente.

 

«Questi risultati consolidano il peso specifico del settore – ha evidenziato il segretario generale dell’Unwto, Taleb Rifai (nella foto) – e lo rendono uno dei segmenti economici con le maggiori opportunità di crescita per molti Paesi del mondo».

 

Su base annuale, le previsioni dell’organizzazione mondiale per il turismo, prevedono una crescita del +3%, in linea con i trend previsionali per il 2020 che segnano aumenti annuali dal 3,8% al 4%. Nello specifico, le ottime performance dell’Europa sono state possibili per la forte crescita della domanda turistica sull’Europa Centrale e dell’Est con un incremento superiore al 6%.

 

In merito al rating dei Paesi turisticamente emergenti si consolidano i primati di India e Cina con una crescita di arrivi a doppia cifra, mentre viene certificata una sostanziosa flessione nelle spese turistiche dal Brasile e dalla Russia.

 

Si mantengono forti i flussi turistici in alcune destinazioni di riferimento come Spagna, Francia e Stati Uniti, mentre l’Italia figura tra le mete con un indebolimento nel movimento degli arrivi fino a giugno, insieme alla Germania e alla Gran Bretagna.
www.unwto.org


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