Giornale del 18 Settembre 2015

Avanzata delle crociere: +6%, Civitavecchia al top

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18-09-2015 NUMERO: Giornale Online

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Francesco di Cesare - Pasqualino Monti - Italian Cruise Day 2015Mancano due settimane alla quinta edizione di Italian Cruise Day, forum di riferimento in Italia per l’industria crocieristica ideato e organizzato da Risposte Turismo, società di ricerca e consulenza a servizio della macroindustria turistica.

 

L’appuntamento, dopo le edizioni di Venezia, Genova, Livorno e Napoli, è fissato per venerdì 2 e sabato 3 ottobre a Civitavecchia. Anche quest’anno saranno centinaia gli operatori del comparto crocieristico (compagnie armatoriali, realtà portuali, tour operator e agenti di viaggi, agenti marittimi e molti altri ancora) che parteciperanno a ciascuna tappa del forum dove potranno confrontarsi sulle ultime tendenze, le dinamiche, i processi produttivi e le prospettive future del settore.

 

«Il comparto crocieristico sta vivendo un buon momento e il 2015 è stato un anno positivo. L’Italia si conferma leader del fenomeno a livello mondiale, risultato possibile grazie all’impegno e all’eccellenza di tanti operatori coinvolti nei processi produttivi del settore», dice Francesco di Cesare, presidente Risposte Turismo, nell’anticipare le proiezioni dei dati sul 2015, frutto delle stime fornite a Risposte Turismo da 43 porti crocieristici italiani che rappresentano, sul totale nazionale, il 99,6% del traffico passeggeri e il 94,4% delle toccate nave.

 

«Abbiamo registrato – aggiunge – un deciso incremento, rispetto ai dati a consuntivo registrati nel 2014, del numero di crocieristi movimentati dai porti italiani – più 6,01% per un totale di 11,05 milioni –; più contenuto, ma sempre in crescita, il numero di toccate nave: più 1,99% per un totale di 4.875».

 

In termini di movimentazione passeggeri (imbarchi, sbarchi e transiti), il dato che si preannuncia per il 2015 si riavvicinerà a quello del 2013, sebbene inferiore al record assoluto registrato nel 2011 (11,5 milioni di passeggeri). «L’Italia – precisa Di Cesare – nonostante questo periodo di oscillazioni del traffico crocieristico, si conferma l’unico Paese europeo e mediterraneo ormai da cinque anni stabilmente sopra quota 10 milioni di passeggeri movimentati».

 

In Liguria 2,5 milioni di passeggeri movimentati
Il podio dei porti è lo stesso dello scorso anno: Civitavecchia, Venezia e Napoli. A livello regionale la Liguria si conferma la regione leader in Italia per numero di passeggeri movimentati nei propri porti, leadership ottenuta in virtù di oltre 2,5 milioni di passeggeri movimentati (+6,1% sul 2014), seguita dal Lazio (poco più di 2,3 milioni di passeggeri, +7,5%), Veneto (1,6 milioni di passeggeri, -7,8%), Campania (circa 1,5 milioni di passeggeri, +7%) e Sicilia (oltre 1,1 milioni di passeggeri, stabile sullo scorso anno).

 

La classifica previsionale delle toccate nave vede una leadership contesa tra la Sicilia (stimati 821 approdi nei porti di Palermo, Messina, Trapani, Catania, Giardini Naxos, Cefalù, Siracusa, Lipari, Porto Empedocle e Licata), la Liguria con 820 (porti di Genova, La Spezia, Savona, Sanremo, Santa Margherita Ligure, Rapallo, Porto Venere, Lerici e Portofino) e il Lazio (816 nei porti di Civitavecchia, Ponza e Gaeta). Significativi i risultati del Friuli Venezia Giulia che risale di due posizioni tra le regioni Italiane e che mostra la migliore variazione percentuale sia in termini di passeggeri movimentati che di toccate nave. A doppia cifra anche le stime sulla crescita della Sardegna.

 

Analizzando nel dettaglio i risultati conseguiti dai singoli porti, secondo le stime di Risposte Turismo nel 2015 Civitavecchia si conferma al primo posto con circa 2,3 milioni di passeggeri movimentati (+7,6% sul 2014) e 793 toccate nave (-4,7%), seguita da Venezia con 1,6 milioni di passeggeri (-7,7%) e 524 toccate nave (+7,4%) e Napoli con circa 1,2 milioni di passeggeri (+7,7%) e 450 toccate nave (+12,8%).

 

«Come già accaduto di recente – commenta di Cesare – a variazioni negative registrate in un anno, il 2014 sul 2013, ne seguono di positive, il 2015 sul 2014, proseguendo così nel disegno di una curva che cambia spesso direzione, segno di un periodo di sostanziale stabilità nel medio periodo. Bisognerà attendere le prime previsioni per il 2016, che annunceremo il 2 ottobre a Civitavecchia, per capire se il comparto si avvia a riprendere una reale e costante crescita o si manterrà all’interno del quadro e dello scenario che hanno caratterizzato gli ultimi anni. Di certo quella del 2015 è una variazione che va accolta con favore, e che può dare il giusto ottimismo e la necessaria carica per inseguire risultati più importanti, raggiungibili solo interpretando al meglio le dinamiche a livello mondiale, ricordando che la competizione si gioca sempre a livello di area più che di singolo porto».

 

Appuntamento a Civitavecchia
«L’Autorità Portuale di Civitavecchia – dice Pasqualino Monti, commissario straordinario dell’Autorità Portuale di Civitavecchia e Presidente di Assoporti – è lieta di ospitare un appuntamento con Italian Cruise Day, ormai imprescindibile quando si parla delle crescenti opportunità che derivano dal turismo che viene dal mare. Lo sviluppo dell’economia legata al settore crocieristico non può non essere connesso alla promozione turistica e culturale del Paese».

 

«Nel nostro scalo il segmento cruise ha definitivamente confermato i profili di eccellenza e la leadership del settore in Europa attestando il porto di Civitavecchia quale primo porto italiano ed europeo, insieme a Barcellona. Chi arriva nei porti italiani deve, da subito, vivere l’esperienza di immergersi nella storia e nei monumenti di valore inestimabile, nonché nei paesaggi incantevoli del nostro territorio. Da qui l’importanza del settore crocieristico – conclude Monti – che svolge un ruolo rilevante per la nostra economia e di crescente dinamicità».


Nella foto: Francesco di Cesare e Pasqualino Monti.
www.italiancruiseday.it

Antonio Savarese

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