Giornale del 28 Settembre 2015

AIAV ottiene il marchio-qualità per le agenzie di viaggi

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28-09-2015 NUMERO: Giornale Online

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Importante riconoscimento istituzionale per le adv: l’AIAV ha ottenuto il Marchio di Qualità per le adv dal ministero dello Sviluppo Economico. Il marchio “QI - La qualità delle agenzie di viaggio”, che nei prossimi giorni apparirà nell’elenco ministeriale, identifica e promuove le agenzie di viaggi italiane che garantiscono elevati standard qualitativi nell’assistenza al cliente, nella consulenza e vendita di servizi e pacchetti turistici, con l’adesione a un preciso codice di condotta a tutela del consumatore/turista.

 

L’AIAV ha da sempre sostenuto la necessità di individuare e premiare quelle adv che grazie alla propria professionalità riescono a tutelare i diritti del consumatore e oggi è orgogliosa di aver vinto questa importante “sfida alla qualità” mai sostenuta prima.

 

«Vi sono due segnali netti e distinti che devono far riflettere tutti gli agenti di viaggi – sostiene il presidente dell’AIAV, Fulvio Avataneo – Da un lato il volume d’affari generato dalle agenzie che si va costantemente riducendo, come pure il numero di clienti; dall’altro la crescente tendenza a “far da sé” da parte del consumatore, fenomeno che colpisce oltre il 62% delle agenzie di viaggi del nostro Paese».

 

Al di là dell’ineluttabile necessità di giungere a un numero di adv economicamente sostenibile dal mercato (circa 4.500), l’AIAV sottolinea quanto sia necessario giungervi con agenzie in grado di recepire al meglio le aspettative e le necessità del potenziale cliente, così da far sentire in maniera forte e decisiva il “valore aggiunto” della professionalità, della competenza, della disponibilità.

 

La qualità prima della quantità
L’agenzia di viaggi non è, e non può essere, il ripiego forzato di fronte a una qualsiasi defaillance del web, ma piuttosto il punto centrale del sistema della vacanza organizzata. L’AIAV ritiene indispensabile che nelle agenzie di viaggi si torni a parlare di “qualità” piuttosto che di “quantità”, e quindi di priorità del cliente piuttosto che del fornitore.

 

«Il cliente c’è sempre e non è cambiato, ma vede davanti a sé diverse modalità di approccio, è attratto dal web che è più immediato e persuasivo, e fa leva sull’immagine e sul prezzo, ma come si sa il web non risponde poi a ogni necessità che possa presentarsi durante o dopo la vacanza. Il cliente deve ritrovare presto la fiducia nell’agenzia di viaggi».

 

Per ottenere il marchio di qualità diventa indispensabile quindi che le agenzie lavorino su alcuni punti fondamentali: dalla formazione costante per il personale – non solo sul prodotto, ma sugli aspetti amministrativi e giuridici affinché non vi siano zone d’ombra nel rapporto con il cliente – all’aggiornamento annuale per titolare e direttore tecnico, perché un titolo acquisito 20 anni fa non garantisce il cliente sulla preparazione di oggi.

 

Infine la capacità di accoglienza: locali freschi e adeguati, accessi e percorsi utili a far partecipare i disabili ai processi di scelta e acquisto, e ad assicurare anche ad anziani e bambini un servizio adeguato.
www.aiav.eu


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