Giornale del 06 Ottobre 2015

Genova fa rete con l'Osservatorio di Planetaria

ITALIA

06-10-2015 NUMERO: Giornale Online

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Il turismo a Genova gode di buona salute, ma si può fare di più. Questo è quanto emerge dai dati del convegno Genova, città d'arte e di cultura: quali prospettive per il futuro?, promosso da Planetaria Hotels.


“Questo è il numero zero di un ciclo di incontri annuali. L’obiettivo è creare un Osservatorio permanente e un tavolo di confronto tra operatori e istituzioni locali, mettendo al centro il turista”, afferma Sofia Gioia Vedani, amministratore delegato del gruppo alberghiero presente a Genova da oltre dieci anni.


I risultati registrati dallo sviluppo turistico in città sono incoraggianti: si stima di chiudere il 2015 con oltre 1,6 milioni di turisti. “Un bilancio molto positivo, le previsioni a fine anno fanno stimare, in termini di presenze, un incremento superiore al 14%”, sottolinea Carla Sibilla, assessore alla cultura e al turismo del Comune. “Il nostro obiettivo - aggiunge - è un turismo sostenibile che valorizzi il patrimonio complessivo della città”.


Il capoluogo ligure ha una disponibilità alberghiera ed extra alberghiera di 8.766 posti letto. La metà delle presenze provengono dall’estero: primi mercati la Francia e la Germania, in forte sviluppo la Cina (+45,20%), seguita da una ripresa degli Stati Uniti (+20%), e poi Svizzera, Regno Unito, Spagna e Russia, in netto calo. A sorpresa si registra un forte aumento del Brasile (+78,60%).


Il Comune di Genova e Regione Liguria hanno attivato piani di promozione del prodotto turistico. “Come Regione stiamo attivando partenariati per sostenere e sviluppare attività progettuali in ambito Ue e misure per portare benefici concreti con il potenziamento di itinerari turistici transfrontalieri e l’implementazione e messa in rete di itinerari culturali, naturalistici ed escursionistici”, annuncia Giovanni Berrino, assessore regionale al Turismo.

 

Tra le priorità c'è il business travel
In vista di possibili integrazioni fra Porto Antico e Fiera di Genova, Ariel Dello Strologo, presidente della Fiera di Genova, sottolinea: “L’obiettivo è rafforzare l’attrattività di Genova anche nel segmento business. Una regia coordinata aiuta a ottimizzare strategie e a presentare un’offerta più ampia, senza campanilismi e in un’ottica di crescita”.


Notizie positive arrivano proprio dal congressuale che si conferma un comparto in ripresa: “Il segmento Mice ha registrato oltre 200mila congressisti l’anno e un incremento del 4% del numero complessivo di eventi nei primi due quadrimestri del 2015”, afferma Riccardo Esposto, presidente Convention Bureau Genova.


Prezzi in calo del 25% con l'euro debole

Buone prospettive per il 2016 arrivano dall’estero. Ne è convinta Mally Mamberto, smministratore di Mamberto Viaggi, rappresentante per la Liguria dei più grandi t.o. internazionali e presidente di Incoming Italia : “L’euro quotato a 1.131 sul dollaro Usa fa si che i nostri prezzi per il 2016 siano calati del 25% rispetto agli anni scorsi, relativamente ai clienti dell’area dollaro, non-dollaro e di altre divise”.


Ma cosa chiedono le Associazioni di categoria? “Monitorare continuamente i servizi e il decoro che turisti e non richiedono ad una città turistica, come i parcheggi, i mezzi di trasporto, i collegamenti, sicurezza e igiene. La creazione di eventi di respiro nazionale e internazionale soprattutto durante la bassa stagione, da calendarizzare su Genova e diventare a loro volta volani della comunicazione”, sottolinea Mafalda Papa, Presidente Federalberghi Genova.


Una ricetta per il futuro
A dare consigli e una ricetta per il futuro è Magda Antonioli, direttore del Master in Economia del Turismo all’Università Bocconi: “Il turismo genovese vanta tante risorse culturali e non, base fondamentale dell'attrattiva turistica. Ha fatto molto negli ultimi anni. Ora deve accrescere la competitività dei suoi prodotti turistici e l'accoglienza a tutto tondo di un turismo nuovo e sempre più attento all'autenticità dei luoghi e far sì che tutti i suoi attori credano nelle sue potenzialità. Rendere fruibili le risorse e agire in sinergia con le infrastrutture e le strutture turistiche, con gli eventi e con un'idonea attività di comunicazione e di informazione al turista stesso, senza dimenticare il supporto delle nuove tecnologie”.


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