Giornale del 19 Ottobre 2015

Venere.com: "Boom delle Olta, +14% le prenotazioni in Italia"

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19-10-2015 NUMERO: Giornale Online

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Lido Loveri 2015 - Venere.com“Gli italiani preferiscono le Olta”, grazie a un mercato digitale del turismo che vale 9,5 miliardi di euro. È questo il dato che emerge dall’analisi condotta dal Politecnico di Milano nel suo Osservatorio di Digital Innovation 2015. L’Osservatorio, che mira ad analizzare le dinamiche di diffusione e il ruolo che le soluzioni digitali possono svolgere a supporto del turismo, è stato realizzato con la collaborazione di importanti aziende del mondo del turismo on e off line, tra cui il portale di Venere.com.

 

«Un importante passo in avanti per tutto il settore online» sottolinea Lido Loveri, direttore online marketing di Venere.com, «i dati dimostrano come i consumatori italiani siano sempre più orientati a scegliere il digital per le prenotazioni dei viaggi. Resta da colmare il divario con i paesi più avanzati, per questo bisogna investire nella formazione e potenziare le infrastrutture dotando tutto il territorio italiano di una rete capillare ed alta velocità che semplifichi il lavoro degli operatori e le ricerche dei clienti».

 

Loveri pone l’accento su due fattori: l’età media della popolazione italiana è alta e questo non è per forza uno svantaggio, ma in Italia «la popolazione silver è meno connessa delle altre a causa della sua scarsa educazione agli strumenti digitali e di una rete internet non all’altezza  che spesso non raggiunge performance di livello nelle zone più remote del territorio».


Tornando ai dati del Politecnico di Milano, anche se i trasporti godono ancora di un ruolo dominante nel mercato digitale, le strutture ricettive crescono con un tasso maggiore. Il balzo in avanti delle Olta fa segnare un +14% rispetto al 2014, una dato significativo di come gli italiani scelgano sempre più spesso le agenzie di viaggi online per le prenotazioni alberghiere. I canali digitali, con un +3% annuo, si impongono come leve della crescita del settore turismo e viaggi in Italia. Le stime per gli acquisti e le prenotazioni nel 2015, infatti, superano i 51 miliardi di euro.


Cresce il travel online

I numeri parlano chiaro: il settore del travel online è cresciuto del 11% rispetto al 2014 ed ha raggiunto la quota del 19% del mercato complessivo del turismo in Italia. Un risultato importante per il settore online che, allo stesso tempo non può fare a meno delle agenzie di viaggi che si trovano nel territorio. «Venere, come tutti i grandi player digital, ha bisogno delle agenzie di viaggi, sono i nostri partner strategici in tutte le fasi della vendita e a loro dedichiamo servizi specifici: sono il nostro braccio armato nell’offline», ricorda il manager di Venere. «Sappiamo bene che il mercato sceglie ancora con convinzione le adv, che non sono affatto morte come prevedevano alcuni analisti nei primi anni 2000. Una buona fetta di mercato riconosce agli agenti di viaggi un know-how e un'esperienza uniche e preziose e non vuole farne a meno».

 

Un passaggio da agenti a consulenti di viaggio? «Certamente sì, se si opera come negli Usa, dove l’avvento delle Olta è stato strumento di evoluzione per tutto il settore: meno agenzie di viaggi per le strade, ma più agenti che lavorano da casa utilizzando csm, databse, un sito personalizzato e tailored disegnato attorno al profilo della clientela».


Il ruolo centrale delle Olta emerge anche dall’indagine Doxa su oltre 1.000 utenti rappresentativi della popolazione internet italiana, che mira a disegnare il profilo del turista digitale italiano. Dalla ricerca delle informazioni pre-viaggio (88%) alla prenotazione di una sistemazione (82%), dall’acquisto su internet di qualche attività o escursione (44%) all’esecuzione di attività digitali post-viaggio (61%), l’italiano è protagonista particolarmente attivo ed influente su internet in tutte le macro-fasi del viaggio.


Creare il viaggio: prima e durante

«Le fasi pre-viaggio sono quelle a maggior utilizzo di strumenti digitali» continua Loveri «dobbiamo prestare molta attenzione a questo dato perché significa che il cliente vuole essere indirizzato e comincia a viaggiare prima ancora di spostarsi fisicamente. È necessario concentrarsi sulla fase di ispirazione creando contenuti ad hoc, consigli di viaggio, curiosità locali, “tips” che coinvolgono ed ispirano il turista sulla scelta della destinazione e che vanno al di là della semplice sistemazione o della promozione fine a se stessa». 

 

Anche la fase “durante il viaggio” presuppone un investimento nuovo e dettagliato soprattutto nel settore del mobile, un mercato nuovo che rileva come i turisti siano propensi ad acquistare online (40% circa) mentre sono effettivamente in viaggio. «I grandi player stanno sondando le potenzialità di questa fase, ed è evidente che ci sono margini interessanti per soddisfare le esigenze dei clienti a 360 gradi».


Se il digitale ormai genera la maggior parte dei contenuti e delle informazioni che regolano i rapporti sociali, lo stesso processo avviene rispetto agli stili di vita e alle scelte dei consumatori italiani, soprattutto nel turismo. In questa ottica Venere.com è già proiettata verso il futuro di esperienze turistiche iperpersonalizzate, curando l’aspetto dell’ispirazione e i servizi su mobile: «Ci stiamo concentrando su prenotazioni cucite addosso alle esigenze di ciascuno. La sezione Italia da scoprire, ad esempio, è stata creata per essere di ispirazione nella scelta del viaggio e fornisce spunti per visitare il nostro Paese e creare itinerari personalizzati. Le nuove app per iOS e Android, infine, permettono di prenotare e gestire tutti i servizi accessori tramite smartphone integrando le varie funzioni con tutti gli altri strumenti a disposizione del cliente» conclude Loveri.

www.venere.com

Gabriele Simmini

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