Giornale del 05 Novembre 2015 - Speciale Neve - sfoglia il giornale

Favola Falkensteiner: da una pensione a 32 hotel di classe

Speciale Neve

05-11-2015 NUMERO: 31

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Stefania Amodeo FalkensteinerQuando nel 1957 Maria e Josef Falkensteiner aprirono la loro piccola pensione in val Pusteria non avrebbero neppure immaginato che, a distanza di 58 anni, Falkensteiner sarebbe diventato, anche grazie all’ingresso in società dell’attuale ad Otmar Michaeler, uno dei principali gruppi europei nel turismo con 32 strutture

 

Il segreto? Ce lo spiega il marketing manager, Stefania Amodeo. «Semplice – dice sorridendo – l’amore per questo lavoro. Quando Maria e Josef avevano le camere piene, Erich e Andreas, i loro figli, andavano a dormire nella stalla. E proprio l'entusiasmo, la caparbietà e la passione di Erich, chairman del Supervisory Board, e Andreas Falkensteiner, ceo Falkensteiner Südtirol, che oggi a volte accolgono in incognito gli ospiti con abiti e canzoni tirolesi, hanno portato il gruppo a risultati così prestigiosi».


A fare da trampolino di lancio è stato il Sudtirol. Qui ogni struttura ha caratteristiche peculiari: il Falkensteinerhof dal curato sapore tradizionale, il Sonneparadies con vista spettacolare, l’Alpenresidence Anterselva con un’atmosfera coccola e intima da buen retiro, il Lido Ehrenburgerhof con biolago e parco acquatico interno. 

 

Gli altri hotel, tutti di alto livello, si trovano in Austria, Croazia, Slovacchia, Serbia e Repubblica Ceca. La caratteristica di tutti è un lusso mai ostentato e sempre discreto che fa sentire l’ospite gratificato e coccolato. Ogni struttura ha un suo stile: ambienti e spazi sono studiati in collaborazione con architetti di fama internazionale, vengono applicate tecniche di merchanfeeling e relative alla psicologia della percezione, per rendere lo spazio e l’atmosfera rilassanti. Il servizio prevede lo studio e l’impiego di elementi naturali, cromoterapia e aromaterapia.


«Offriamo una vasta gamma di servizi – spiega Amodeo – family hotel, hotel wellness, fino ai classici city hotel. È ovvio che durante il periodo invernale puntiamo molto sulla categoria family. Tutte le strutture sono perfettamente integrate nel paesaggio e danno direttamente sui campi da sci. Penso all’Hotel Carinzia a Nassfeld, dove oltre alle splendide piste c’è quella di bob più grande d’Europa, al nuovissimo Schladming e al Katschberg, ideali per le famiglie. Un occhio di riguardo l’abbiamo ovviamente per chi scia: a pranzo si può fare una piacevole sosta in hotel godendosi un brunch caldo e, quando cala il sole, usufruire di un massaggio rigenerante». 


La cucina proposta dagli chef stellati utilizza i prodotti locali e allo stesso tempo è rivolta «all’unità dei popoli» attraverso piatti che spaziano dalle Alpi al mare. E per rilassarsi, dopo una lunga giornata sulla neve ci si può rilassare nelle aree welness, dedicate anche ai più piccoli, o nelle spa. Fra queste spicca quella dell’Hotel Leoben, l’Asian Spa più grande d’Europa con i suoi 28.000 mq.


Sono stati oltre 60.000 i turisti italiani che nel 2014 hanno potuto apprezzare l’ospitalità firmata Falkensteiner.

www.falkensteiner.com/it 

Antonio Savarese

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