Giornale del 12 Novembre 2015 - Speciale Focus Oman - sfoglia il giornale

L'Oman avanza nei cataloghi di 131 t.o.

Focus Emirati & Oman

12-11-2015 NUMERO: 32

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Oman

Non è certo un caso che sul podio dei padiglioni più visitati di Expo la medaglia d’argento sia toccata all’Oman, seconda solo nel primato agli Stati Uniti. Ben cinque milioni di persone (paganti, non paganti? le polemiche lasciamole a posteri, gufi e via dicendo) hanno visitato il padiglione del sultanato e, come si diceva, non è certo un caso. Infatti, complice il cambiamento in continuo divenire della geografia del turismo (nuovi mercati si aprono a fronte di quelli che, per guerre, terrorismo, instabilità politica si chiudono) l’Oman, anche grazie ai nuovi investimenti infrastrutturali e al sostegno governativo, sta riscuotendo grandi curiosità e interesse, correndo veloce a posizionarsi tra le destinazioni turistiche di punta. «Sono 131 i t.o. italiani che ormai ce l’hanno in programma. In aumento le estensioni mare e i viaggi tailor made», dice Paola Cerri, account director dell’Ufficio del turismo omanita.

 

I pionieri della destinazione
Tra i 131 t.o c’è chi è approdato recentemente alla destinazione e chi, come Metamondo ci ha sempre creduto. «Siamo state delle pioniere: il Paese è decisamente tranquillo, senza particolari restrizioni islamiche per i turisti molto vario dal punto di vista orografico e con grandi suggestioni di paesaggio e di storia – commenta Francesca Serafin, responsabile della programmazione – Privilegiando da sempre l’aspetto culturale nei nostri tour anche per l’Oman non proponiamo il mare; ma se qualcuno lo desidera lo organizziamo come estensione. La nostra proposta base si chiama Imperdibile, è un tour classico di 6 o 7 notti a seconda degli operativi del volato: da Venezia ci appoggiamo a Etihad, Qatar o Turkish e da Milano a Oman Air che opera voli diretti su Muscat. Il 4 dicembre abbiamo una partenza di sette notti in hotel 4 stelle, guida parlante italiano a 1.790 euro».

 

Anche Originaltour ha avuto un ruolo da pioniere sull’Oman: il debutto risale, infatti, al 1998. «E non è un caso se possiamo contare su un ufficio a Muscat, grazie al quale abbiamo un controllo diretto sui servizi e la possibilità di assistere i turisti in lingua italiana – spiega la general manager Loredana Arcangeli – I primi anni riuscivamo a portare in terra omanita pochi ‘curiosi’, oggi i numeri sono decisamente cambiati grazie alla bellezza di questo Paese che può contare su mare e deserto. A proposito di deserto, fra i nostri pacchetti ricordo quello che comprende la notte del 31 dicembre da passare nel deserto di Wahiba Sands. Prima si visiterà una abitazione beduina, quindi sulla sommità delle dune per ammirare il tramonto, infine cena e pernottamento previsti in un campo beduino completamente a disposizione degli ospiti Originaltour».

 

E, sempre tra i 131 operatori, c’è chi aveva tolto il Sultanato dal catalogo e che, viste le richieste, lo sta reinserendo nel nuovo in uscita a febbraio. È questo è il caso di Auratours che propone combinati “mare-tour” anche per i viaggiatori più informali, con alberghi dai tre stelle e costi dagli 800 euro in su. Il t.o. sottolinea che «ultimamente ci sono diverse richieste anche per i viaggi di nozze».

 

Sicurezza al top
Roberto Servetti, direttore di Amo il Mondo, spiega che l’Oman è in programmazione da due anni, sia come tour di gruppo in lingua italiana sia individuale: «È sicuramente una meta di nicchia, ma con grandi potenzialità di crescita: offre ottimi servizi alberghieri e tour di grande interesse. Inoltre va a implementare, insieme agli Emirati Arabi, la programmazione sul Medio Oriente». La risposta dei clienti? «Assolutamente positiva anche per l’alto livello di sicurezza, la criminalità quasi assente e il bel mare. Da quest’anno avremo anche un tour di gruppo sulla penisola di Musandam, un’enclave omanita a nord degli Emirati, dove navigare tra i fiordi».

 

Quarto anno di programmazione per Gastaldi 1860. «Con grande successo» commenta Mariangela Candiani, responsabile programmazione e booking. Che aggiunge: «La nostra vocazione è sul lungo raggio, ma il Sultanato ci ha conquistato. Abbiamo ritenuto strategico l’inserimento di una destinazione di medio raggio in linea con il nostro target». Il t.o. propone tour di gruppo con guida in italiano per scoprire il fascino del Paese, compresa l’osservazione delle tartarughe che depositano le uova e il pernottamento nel deserto in campo tendato, ma anche soggiorni individuali al mare. «Sull’onda del successo di I love Oman del 2014, quest’anno abbiamo raddoppiato i posti avendo riscontrato una forte richiesta per Capodanno, grazie anche alla nostra politica di cambio bloccato», conclude Candiani.

 

La destinazione invece è nuova di zecca nella programmazione Raro by Nicolaus. Spiega Vito Facciolla, product manager: «Sentivamo la necessità di aprire nuovi varchi che facessero da ponte tra due dei nostri prodotti storici , Emirati Arabi e Oceano Indiano, e l’Oman rappresenta la soluzione ideale in termini di sicurezza, livello di servizi e bellezza dei luoghi. La nostra vocazione è il tailor made e in quest’ottica abbiamo sviluppato un prodotto per chi desidera il massimo dell’assistenza senza vincoli di destinazione o di orari.E comunque abbiamo affiancato tour di gruppo con partenze settimanali, guida italiana e possibilità di soggiorno balneare. La risposta dei clienti è stata positiva anche perché abbiamo programmato un’educational per le nostre agenzie che ha dato sprint alle vendite. Non è ancora la nostra destinazione di punta ma, il gioco di parole è d’obbligo, puntiamo molto sulla destinazione».

 

Hotel di ogni tipo. Tende a igloo comprese
Tra i gli aficionados dell’Oman c’è senz’altro Turisanda che lo programma da quasi 20 anni. Racconta il tour operating manager Fabio Introna: «Abbiamo assistito in questo periodo a un aumento di interesse verso la destinazione. Una crescita che negli ultimi due o tre anni ha subito una vera e propria impennata. Abbiamo risposto all’incremento della domanda con un arricchimento della programmazione che nell’ultimo catalogo arriva a contare 5 itinerari tra le 6 e le 10 notti e 4 minitour di due o tre notti. Novità del catalogo in scadenza ad aprile: Oman meraviglioso 8 giorni parte da Muscat al deserto e fino al mare; e I fiordi del Musandam per ammirare i panorami delle montagne Hajjar e vivere una crociera in dhow. Due i minitour in esclusiva Spazi sconfinati e Isola di Masirah per chi ama la natura e l’avventura. I prezzi? variano dai 560 euro per un minitour ai 2.100 di Tra mare e deserto, itinerario con partenze a date fisse e guida locale parlante italiano».

 

Adelina Gentile product manager Turbanitalia sottolinea, nella scelta dell’inserimento del Paese in programmazione (dal 2011), oltre al fascino della destinazione anche «un’offerta alberghiera molto variegata, dall’hotel extra lusso ai lussuosi campi tendati fino a campeggi mobili più spartani con tende a igloo, ci permette di modulare pacchetti di viaggio su misura per un ampio target di clientela. Il target è un pubblico che ricerca viaggi dal taglio culturale ma anche gli honeymooners. Nel catalogo sposi abbiamo inserito Oman Insolito, con i plus di un’escursione alla spiaggia delle tartarughe, ingresso per la performance del giorno alla Royal Opera House, crociera in dhow».

 

Nessun pacchetto in catalogo ma solo servizi a terra (hotel e tour) per Condor, ci dice Massimo Lepri responsabile prodotto: «Naturalmente se l’adv ci chiede di abbinare il volato lo facciamo. Ma, visto che è molto facile trovare voli di linea anche a prezzi contenuti, abbiamo preferito pubblicare in catalogo proposte meno impegnative come “colpo d’occhio”. Naturalmente extracatalogo accontentiamo anche chi vuole un’estensione mare. Anche se, vista la bellezza dei luoghi, non vorremmo mai fare dell’Oman un soggiorno di solo mare».

Maria Paola Quaglia

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