Giornale del 11 Ottobre 2016 - Speciale Ttg Incontri 2016 n°1 - sfoglia il giornale

Realtà aumentata, questa

non è fantascienza

Speciale TTG Incontri

11-10-2016 NUMERO: 29

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Entro il 2020 garantiranno 120 miliardi di dollari di ricavi. Sono le app del travel a realtà aumentata, e anche se per il momento sembrano pura fantascienza, i loro sviluppatori sono già al lavoro. Un’app come Wikitude, ad esempio, potrebbe completamente rimpiazzare nei prossimi anni le guide turistiche, fornendo tutte le informazioni necessarie – monumenti, attrazioni, strade – a chi si muove. Tutto grazie alla camera del proprio smartphone, pronta ad analizzare i dintorni e a segnalare i dettagli rilevanti in cima allo schermo. Procedimento analogo per BuUuk, app che include la funzione di realtà aumentata per trovare sul proprio cammino ristoranti, menù e offerte di cibo asiatico; per condividere subito la propria esperienza su Facebook o Twitter, l’applicazione garantisce subito il link ai due social.

Tra le app del futuro, un posto d’onore lo avrà senz’altro l’Apple Tv: il servizio offre un accesso illimitato a contenuti video dal web, con l’unico problema di doversi sempre portare con sé il dispositivo. Tra i trend dei prossimi anni in fatto di tecnologia, non potevano mancare le applicazioni indossabili. Se già ora sono quattro su dieci gli americani che utilizzano (o vorrebbero farlo) i gadget wereable, lo spazio per crescere è enorme. Come dimostra la travel belt di Triposo che, connessa allo smartphone, consente di programmare l’itinerario. Uguale funzionalità anche per TripCase, app di Sabre collegabile a SmartWatch che offre ai viaggiatori la possibilità di disporre di un’unica piattaforma per gestire ogni aspetto del viaggio.

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