Giornale del 13 Ottobre 2016 - Speciale Ttg Incontri 2016 n°2 - sfoglia il giornale

Obiettivo repeater per l'Enit social

Speciale TTG Incontri

13-10-2016 NUMERO: 29 bis

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Motori accesi per la nuova Enit che, sotto la guida del presidente Evelina Christillin e dei consiglieri Antonio Preiti e Fabio Lazzerini, affida al direttore esecutivo Gianni Bastianelli la messa in campo di alcuni azioni incisive per la stagione 2017. Prima tra tutte, una grande campagna social per il lancio del concorso legato al nuovo logo. Contestualmente sono stati attivati rapporti più stretti con i social team di tutte le regioni che, già da tempo, presidiano il mercato online. Una condivisione di strategie – coordinati dalla nuova responsabile digital Roberta Milano – per uniformare anche i messaggi del brand Italia.

Sempre in queste settimane si sta lavorando sulla web community per avviare operazioni-lampo su singoli eventi, per dare alla macchina promozionale dell’Enit quella reattività in linea con le tempistiche del web.
Entro l’anno verranno, poi, potenziati i rapporti con alcuni uffici Ice all’estero e con le ambasciate di alcuni Paesi per realizzare delle utili “antenne” operative, tali da captare in anticipo le tendenze dei viaggiatori dei diversi mercati.

Un focus particolare è dedicato al segmento dei repeater, per cui l’Enit intende pianificare operazioni in partnership con vari attori della filiera turistica, in particolare operatori, compagnie aeree, vettori ferroviari e compagnie crocieristiche. Su questo fronte, proprio alcuni giorni fa Bastianelli ha annunciato la volontà di promuovere l’Italia attraverso le crociere. «Da parte nostra – ha detto all’Italian Cruise Day di La Spezia – abbiamo voglia di promuovere l’Italia attraverso le crociere, ma dobbiamo lavorare insieme con tutta l’industria. Chi viene da lontano vede Francia, Italia e Spagna come qualcosa di unico: perché non pensare a iniziative che ne promuovano il territorio proprio attraverso le crociere?».

Sempre per i repeater c’è una strategia da mettere in campo insieme ai vettori in grado di assicurare quell’intermodalità (treno+bus) in grado di rilanciare l’incoming che coinvolga centri minori, borghi decentrati e quell’entroterra del nostro territorio troppo spesso ignorato. E questo perché chi viene in Italia, e poi ci ritorna, sono soprattutto i viaggiatori provenienti dai grandi mercati di riferimento – Germania, Usa e Giappone – dove il brand Italia può giocare la carta dell’affezione e della notorietà delle sue eccellenze.

Ci sono poi i workshop tematici: l’Enit ha già pianificato almeno 40 incontri B2B da organizzare nei bacini-chiave tra Europa, Oriente e Stati Uniti dedicati ai prodotti incoming di punta (arte, mare, montagna, eventi e congressi). Mentre per le fiere internazionali, l’Enit conferma una riduzione delle presenze, passando dalle trenta alle dieci partecipazioni con stand istituzionali, che privilegerà eventi di grande impatto come il Wtm di Londra e l’Itb di Berlino. Uno sforzo promozionale a tutto campo che seguirà tre linee-guida condivise e decise nel Piano triennale dall’attuale vertice dell’Enit: tecnica, comunicazione e brand da declinare al meglio per riconquistare una reputation di alto livello tra i vari target. Un buon viatico in tal senso è sicuramente il recente riconoscimento conquistato dall’Italia a Las Vegas, insignita del titolo di Best Country Worldwide ai The Times & Sunday Times Travel Awards 2016.

www.enit.it


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