Giornale del 18 Ottobre 2016

Il fondo di garanzia secondo Ami Assistance:

«Agenzie disorientate. Molte hanno scelto noi»

ASSICURAZIONI

18-10-2016 NUMERO: Giornale Online

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Procede a gonfie vele la campagna di acquisizione clienti di Ami Assistance per il suo innovativo prodotto AmiTravel Protection che rimpiazza il fondo di garanzia per fallimento o insolvenza e garantisce benefit scacciapensieri. A spiegarlo è Stefano Pedrone, responsabile commerciale Turismo della compagnia: «Abbiamo avuto un ottimo riscontro tra le agenzie anche se c'è ancora molto disorientamento, soprattutto tra le medio-piccole imprese, perché ovviamente le grandi, che sono già strutturate, hanno già affrontato questa problematica e hanno idee più chiare».

 

Perché di fronte a un’offerta ormai inflazionata di soluzioni-fondo, un'agenzia di viaggi dovrebbe scegliere Ami Assistance? Pedrone non ha dubbi: «Siamo l’unica compagnia assicurativa italiana specializzata nell’insurance travel, con esperienza e professionalità comprovate. Garantiamo tempi veloci nella risposta della valutazione del rischio e per l’adesione alla nostra formula (due, tre giorni al massimo, ndr). Inoltre, abbiamo dei costi decisamente accessibili se si considera che i nostri premi partono da 250 euro, sconti del 10% sulla pluriennalità e un premio calcolato sul prezzo del viaggio.

 

Tra gli altri plus di AmiTravel Protection: nessun limite al rimborso, la certezza del premio, nessun massimale, franchigie o scoperti e un'immediata assistenza al turista, pagamenti anche in caso di insolvenza temporanea e per la copertura dei sinistri un tempo massimo d’attesa di 90 giorni.

 

Ma Ami Assistance, proprio questa estate, ha lanciato anche il prodotto Annullamento All-Risk, che ha riscosso un buon successo commerciale: «Il 35% del valore-base di 100 polizze vendute ha riguardato questa formula che toglie realmente ogni pensiero al viaggiatore rispetto alla salvaguardia del suo viaggio o della sua vacanza. In altre parole, Ami ha innovato il panorama assicurativo contribuendo a cambiare l’approccio del turista-consumer rispetto ai prodotti assicurativi».

C’è una maggiore e migliore sensibilità dei potenziali clienti? «Certamente sì. E questo grazie anche all’apporto delle agenzie di viaggi che spiegano meglio i prodotti assicurativi e ricevono maggiore attenzione da parte della clientela», conclute Pedrone.  

www.amiassistance.it

Andrea Lovelock

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