Giornale del 10 Novembre 2016 - Speciale Oman & Emirati Arabi - sfoglia il giornale

Medio Oriente tra shopping e dune

Focus Emirati & Oman

10-11-2016 NUMERO: 32

Invia
Allegati all'articolo:
Shopping, ma non solo. Per volare fino negli Emirati Arabi non bisogna essere per forza ammalati di acquisti compulsivi. In attesa di vedere se Dubai riuscirà a centrare quota 20 milioni di arrivi nel 2020 – anno in cui la città-stato ospiterà la sua Expo Universale – la ricetta del successo di mete come Abu Dhabi, la città della famosa vela o l’Oman, poggia su ingredienti molto diversi tra loro: dalla cultura agli eventi di richiamo mondiale, passando anche attraverso la riscoperta della tradizione e delle bellezze del territorio. Tutto riservato a un pubblico di target alto, che può e ama spendere, e soprattutto desideroso di arrivare sulle rive del Golfo Persico in cerca di esperienze uniche.

 

A Dubai, ad esempio, la parte del leone la fa da sempre lo shopping (il settore contribuisce addirittura al 29,2% del Pil dell’emirato), tanto che ogni anno lo svolgimento del Dubai Shopping Festival porta tra i grattacieli della città più di 60 milioni di persone, tutte attirate dall’idea di poter vivere oltre un mese di eventi non solo all’interno di grandi centri commerciali come il The Dubai Mall – il tempio per antonomasia degli acquisti che nel 2014 ha visto varcare le sue porte circa 80 milioni di visitatori, prima destinazione lifestyle a livello mondiale davanti a Times’ Square o le Cascate del Niagara – o il non meno famoso Mall of the Emirates. Ma anche in giro per location più insolite, tra boutique e atelier di artisti emergenti. Proprio come accadrà quest’anno, dal prossimo 26 dicembre al 28 gennaio 2017, quando avrà luogo la 22ª edizione della manifestazione (www.visitdubaishoppingfestival.com).
Come se non bastasse, i progetti in corso di realizzazione in tema di shopping non si contano più. Nei prossimi anni, mall come City Walk2, Box Park e il complesso The Beach al Jumeirah Beach Residence, si andranno ad aggiungere ai 95 mall e ai souq tradizionali già esistenti, affiancandosi a giganti appena inagurati come il Dragon Mart 2: 1.100 negozi, cinema, supermarket, due hotel e 1.120 appartamenti, tutti nuovi di zecca.

 

Focus su cultura ed eventi, invece, per Abu Dhabi, che in attesa di ospitare dal 27 al 29 novembre di quest’anno il Gran Premio di Formula 1, conferma per il 2017 l’inaugurazione della sede locale del Louvre, progettato dall’archistar Jean Nuovel. Il museo, primo di una lunga serie che comprenderà anche il Guggenheim di Frank Gehry, lo Zayed National Museum firmato da Norman Foster, il Centro delle Arti dello Spettacolo e il Museo Marittimo, sorgerà all’interno del Saadiyat Cultural District, l’isola-sogno voluta dal principe Sheikh Mohammed Bin Zayed Al Nahyan con un investimento previsto di 76 miliardi di dollari (saadiyatculturaldistrict.ae/en). E sempre a proposito di eventi legati alla cultura, nel 2017 Abu Dhabi ospiterà anche il primo Global Cultural Leadership Summit. L’evento riunirà i leader mondiali dei governi, del mondo dell’arte e media per confrontarsi sul ruolo che la cultura può svolgere nell’affrontare le grandi sfide quotidiane.

 

Sono invece gli oltre 3mila km di costa il vero motivo di attrazione del Sultanato dell’Oman, dove tra montagne rocciose, dune, canyon e baie incantate – come quella di Salalah – il vero lusso è potersi concedere una vacanza nella natura incontaminata. Magari con i comfort di un campo tendato o di un resort a cinque stelle. 

Giorgio Maggi

Ultimi articoli in Focus Emirati & Oman