Giornale del 21 Novembre 2016

Il tonfo dei prezzi degli hotel

tra Brexit, terrorismo e post-Expo

BUSINESS TRAVEL

21-11-2016 NUMERO: Giornale Online

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Brexit, terrorismo e crisi economica. La pericolosa triade traina verso il basso le tariffe degli hotel in alcune città europee nel 2016. Questo il risultato dell’Hotel Price Radar di Hrs, che analizza l’andamento del costo medio per stanza nelle strutture business delle principali destinazioni.
L’ultimo report in ordine di tempo, che analizza il trimestre luglio-settembre 2015 in rapporto con l’anno precedente, sancisce il crollo delle tariffe per quelle città europee intaccate dai grandi avvenimenti dell’ultimo anno.


Così Istanbul vede sprofondare i prezzi medi a 70 euro per notte, segnando un clamoroso -27,8%, mentre Parigi e Bruxelles perdono rispettivamente il 5,2% e 5%. Londra, scossa dal ciclone della Brexit, vede calare le tariffe medie per notte a 170 euro con una perdita pari al -14,1%.


In Europa, Oslo segna la crescita record 32,8%, ma il primato di città più cara va a Zurigo, con un prezzo di 178 euro a notte, invariato rispetto allo scorso anno. Tariffe in aumento, invece, per Praga (+10%), Madrid (+10,2%) e Berlino (+6,5%).

A Milano pesa l’assenza di Expo

In Italia è Venezia la città più cara, con una media di 150 euro per notte (+5,6% rispetto al 2015), mentre nella Milano post-Expo continuano a calare i prezzi. La capitale economica d’Italia ha raggiunto un costo medio di 112 euro a notte (-12,5%) ed è stata scavalcata in classifica dalla coppia Venezia (+5,6%) e Verona (120 euro a notte e +3,5%).
Trend negativo anche per la città di Bolzano che scende del 7%, mentre tutte le altre città italiane incrementano i prezzi medi a notte con in testa Napoli che registra una crescita del 7,3% . Positivi i trend di Genova (+5,2%), Torino (+4,4%) e Firenze (+4%).
 

È New York la città più cara
Le metropoli Usa guidano la classifica delle città più care al mondo con New York in testa (tariffe medie a notte di 255 euro), seguita da San Francisco (247 euro e +1,2%).
Continua invece il calo dei prezzi in America Latina: crollano le tariffe nel Brasile travolto dagli scandali politici ed economici con Rio De Janeiro e San Paolo in forte crisi (-23%) e (-21,4%). Anche Città del Messico registra un calo sostanzioso (-15,2%).


Segue questo trend negativo anche Dubai che, come lo scorso trimestre, registra un significativo -11,3% rispetto al 2015 ed un costo a camera di 110 euro. Tra le mete più economiche al mondo si mantengono le località asiatiche come Kuala Lumpur a 66 euro, Bangkok a 70 euro e Pechino a 81 euro.

G.S.

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