Giornale del 30 Novembre 2016 - sfoglia il giornale

easyJet, più investimenti in Italia
con la benedizione di Delrio

LINEE AEREE

30-11-2016 NUMERO: 34

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easyJet ha annunciato a Napoli il piano investimenti per il 2017 con la benedizione di Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. Alla conferenza, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, è stata l’occasione per presentare i dati della ricerca “Il volo che genera valore, tra sviluppo e responsabilità” realizzata da Sociometrica, che ha evidenziato il ruolo di easyJet quale compagnia strategica per la crescita e l’internazionalizzazione del sistema paese in Italia.


Oltre 1000 posti di lavori diretti, tutti con contratti italiani, più di 15 milioni di passeggeri trasportati da e per l’Italia nel 2016 che hanno generato una spesa di 7 miliardi e 253 milioni. Questi i dati rilevanti dell’inchiesta, che easyJet sfodera con orgoglio in presenza del ministro. Un movimento che, secondo Sociometrica, ha generato effetti positivi sull’occupazione stimati in 209.406 posti di lavoro equivalenti.
  
I risultati dell’indagine sono il preludio per una ulteriore tornata d’investimenti di easyJet in Italia. Il 2017, infatti, vedrà un incremento della capacità pari all’8% rispetto all’anno precedente, offrendo 1,4 milioni di posti in più nel nuovo anno fiscale fino ad arrivare a quasi 19 milioni di posti offerti che verrano operati con una flotta equivalente a 53 aeromobili impegnati nelle operazioni in Italia.

 

Il piano investimenti 2017
Il piano prevede il potenziamento delle tre basi, Milano Malpensa – la più grande base easyJet in Europa continentale – e Napoli e Venezia, dove easyJet è la prima compagnia per dimensione di investimento e quindi per scelta dei passeggeri, oltre al miglioramento dell’offerta anche sugli altri aeroporti serviti dalla compagnia, per un ulteriore impulso alla connettività.

Saranno 35 le nuove rotte che arricchiranno le opzioni di viaggio su tutto il territorio portando il portafoglio totale delle destinazioni in vendita a 200. La crescita degli investimenti prevede anche l’aumento degli aeromobili basati in Italia. Questo comporterà anche la creazione di circa 200 nuovi posti di lavoro diretti tra piloti, assistenti di volo e oltre 1400 posti di lavoro indiretti.


«L’aumento dei collegamenti, degli investimenti e dei posti di lavori nel nostro Paese esposto da easyJet ci conforta e indica che le nostre scelte sono nella giusta direzione. – sottolinea il ministro Graziano Delrio – Le misure di riduzione delle tasse aeroportuali che il Governo ha con forza proposto vogliono facilitare le politiche di sviluppo del traffico e gli investimenti nel settore anche da parte delle compagnie aeree. Sappiamo che il settore dell’aviazione civile è in forte espansione ed ha grandi potenzialità di sviluppo. Vogliamo cogliere tali opportunità incrementando l’efficienza del sistema di trasporto aereo nazionale e lo sviluppo della rete aeroportuale in un quadro di maggiore specializzazione del ruolo degli scali e di ottimizzazione dei servizi aeroportuali e dei relativi costi. Vogliamo che gli investimenti siano funzionali allo sviluppo del Paese. In tale contesto non possiamo che apprezzare l’operato di easyJet, protagonista strategico del settore, che con serietà ed impegno ha contribuito allo sviluppo del trasporto aereo ed ha favorito la mobilità dei cittadini».


Frances Ouseley, direttore di easyJet per l’Italia, rincara la dose: «La ricerca presentata oggi sostanzia non solo l’impatto positivo di easyJet sull’economia del Paese ma anche ciò che ci distingue in termini etici e sociali avendo un dialogo costruttivo nelle relazioni industriali e ponendo attenzione a quegli aspetti sociali come la parità di genere e l’attenzione ambientale. Aspetti questi che ci differenziano fortemente in Italia e che ci pongono come partner strategico e responsabile del Paese, per quanto riguarda il sostegno all’occupazione e il beneficio al pil nazionale. Siamo molto lieti del dialogo costruttivo instaurato con le istituzioni Italiane e fiduciosi che l’atteggiamento positivo del governo nei confronti del settore del trasporto aereo italiano, possa generare ulteriori misure a beneficio per i passeggeri, il turismo, il commercio e l’occupazione. Gli investimenti previsti per il 2017 offriranno ulteriore impulso allo sviluppo e alla generazione di valore, garantendo una rete di 200 collegamenti dall’Italia, a sostegno della crescita del traffico e dell’occupazione».


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