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L'affare bleisure: i calcoli di Expedia e Luth

BUSINESS TRAVEL

15-12-2016 NUMERO: 36

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Uno studio condotto da Expedia Media Solutions, la divisione vendite di pubblicità di Expedia, e Luth, che ricerca e analizza le abitudini di prenotazione per i viaggiatori bleisure, ha rilevato che il 43% di tutti i viaggi di lavoro in destinazioni nazionali e internazionali sono ormai diventati anche leisure. La stessa ricerca ha evidenziato come il 32% dei businessman parta anche per due volte al mese. 

 

Per un terzo di questi la durata media del viaggio di lavoro è di tre giorni e quasi sempre l’estensione che si regalano ha una durata di almeno due notti. Nella maggior parte dei casi si tratta di pernottamenti nella stessa città o area dove è previsto l'impegno di lavoro (84%), mentre un buon 20% effettua visite anche in tre o più città diverse. Tante le consultazioni online per hotel (70%), biglietto aereo (52%) e ristoranti (50%).

 

Infine, la propensione al bleisure è molto più spiccata quando ci si reca in una città, piuttosto che in una località di mare o montagna. Forte influenza al fenomeno in questione è anche lo svolgimento di un evento concomitante (festival, mostre) che influenza l’85% dei viaggiatori. Cresce poi la tendenza a utilizzare siti web per la ricerca di case-appartamenti da affittare per pochi giorni (61%) e il ricorso alle Olta per l’intera organizzazione del viaggio leisure (42%).

 

«Il fenomeno del bleisure è ormai importante per il marketing degli operatori, perché passaggio centrale nel processo decisionale per viaggiatori d'affari – ha commentato Monya Mandich, direttore senior del marketing globale di soluzioni di Expedia Media Solutions – I risultati mostrano che la destinazione, le attività locali e le spese di viaggio sono fattori trainanti nella decisione finale, offrendo così agli operatori una potente opportunità per indirizzare i business traveller con offerte e informazioni mirate che possono generare anche buoni ricavi incrementali».
 


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